
A Palazzo Strozzi “Broken – Il potere del frammento”
Broken racconta l’amorosa potenza della rottura che permeerà Palazzo Strozzi fino al prossimo 24 gennaio, con una grande mostra curata da C. D. Dickerson III e Andrew Sears, in collaborazione con il Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino, promossa dall’istituzione fiorentina e dalla washingtoniana National Gallery of Art.
La turbolenta fascinazione immaginifica del frammento tocca l’uomo sin dagli albori dell’antropocene, attraverso millenni e continenti, vivificati dal desiderio di ergersi a scienziati, maghi, creatori… immortali. “Broken – Il potere del frammento” naviga nell’oceano della storia umana su un vessillo, rappezzato dall’adynaton di Umberto Eco nell’ars oblivionalis: una spasmodica sovrapposizione fra valori e significati, destinata all’inevitabile naufragio.
“Siamo pellegrini in cerca di un senso nella contemplazione di resti, oggetti materiali un tempo ordinari nella loro interezza, ma ora straordinari nella loro condizione frammentaria”.
— Rosemarie Garland-Thomson
Simile spirito ibrido fra hybris e retorica è reso dalle parole di Rosemarie Garland-Thomson. Il “lemma” stesso – frammento semiologico del discorso – porta in grembo un valore allegorico, che riecheggia persino nel desiderio mistico affidatogli da Francesco Petrarca, quando diede nome al proprio canzoniere. Rerum vulgarium Fragmenta, frammenti di cose, a rappresentare il proprio peregrinare, “ove vestigio human l’arena stampi”, tentando così l’ardua impresa del lasciare impronte profonde nella terrena memoria.
“Who is that man moving slowly in the lonely building, stopping at intervals with an intent face” domandava Frances Yates ne L’arte della memoria, quando, sondando la valenza creatrice della mnemotecnica, giunse a descriverne Petrarca come un fondatore.
I frammenti esposti si configurano come emblemi parlanti di una “condizione condivisa tra contesti culturali differenti, mentre la rottura diventa occasione per riflettere sulle sue molteplici cause”, osserva Luigi de Siervo. L’esposizione crossculturale ricostruisce un linguaggio universale, dissolvendo estreme diacronie e diatopie – riconducibili a vetuste concezioni museografiche – praticando una visione post-processualista.
La narrazione polifonica, dove interrogarsi sulle molteplici genesi della frammentazione, dall’iconoclastia alle calamità naturali, include inediti scenari di analisi, tra cui annoverare l’eclettica visione di Timothy Morton, volta a sensibilizzare una comune coscienza ecologica.
Dall’arte antica sino ai nomi moderni e contemporanei, il percorso espositivo tratteggia la comune attrazione della razza umana verso i frammenti, riunendo prestiti da istituzioni museali come Museo Nazionale Romano, Metropolitan Museum – New York, Museo Archeologico Nazionale – Firenze, Musée du Louvre – Paris, Museo Archeologico Nazionale – Atene, British Museum – London, Museo Nacional de Antropología – Ciudad de México.
In Umano, troppo umano Friedrich Nietzsche ravvisava l’eccitazione dello spettatore dinanzi all’incompiuto: osservando la frammentata Elevatio Animae di Giovanni Pisano, il contemporaneo può immedesimarsi nello spirito creatore dello scultore medievale.
Alessandro Cesare Frontoni
At Palazzo Strozzi, “Broken – The Power of the Fragment”
Broken explores the loving power of rupture, which will permeate Palazzo Strozzi until 24 January, in a major exhibition curated by C. D. Dickerson III and Andrew Sears, in collaboration with Arturo Galansino, Director General of the Fondazione Palazzo Strozzi, and promoted by the Florentine institution together with Washington’s National Gallery of Art.
The turbulent, imaginative fascination with the fragment has touched humankind since the dawn of the Anthropocene, across millennia and continents, animated by the desire to become scientists, magicians, creators… immortal. “Broken – The Power of the Fragment” sails across the ocean of human history under a banner patched together with Umberto Eco’s adynaton in ars oblivionalis: a spasmodic superimposition of values and meanings, destined for inevitable shipwreck.
This hybrid spirit, poised between hybris and rhetoric, is conveyed in the words of Rosemarie Garland-Thomson:
“We are pilgrims in search of meaning as we contemplate remnants, material objects once ordinary in their wholeness, but now extraordinary in their fragmented condition.”
The very “lemma” – a semiological fragment of discourse – carries an allegorical value within it, echoing even in the mystical desire invested in it by Francesco Petrarch when he named his collection of poems. Rerum vulgarium Fragmenta, fragments of things, came to represent his own wandering, “wherever a human footprint marks the sand”, in an arduous attempt to leave deep traces in earthly memory.
“Who is that man moving slowly in the lonely building, stopping at intervals with an intent face,” asked Frances Yates in The Art of Memory. Exploring the creative potential of mnemotechnics, she came to describe Petrarch as a founder.
The fragments on display emerge as eloquent emblems of a “condition shared by different cultural contexts, while rupture becomes an opportunity to reflect on its many causes,” observes Luigi de Siervo. The cross-cultural exhibition reconstructs a universal language, dissolving extreme diachronic and diatopic divides – rooted in outdated museological conceptions – and adopting a post-processualist perspective.
This polyphonic narrative, which explores the multiple origins of fragmentation, from iconoclasm to natural disasters, opens up new avenues of analysis, including Timothy Morton’s eclectic vision, aimed at fostering a shared ecological consciousness.
From ancient art to modern and contemporary artists, the exhibition traces humankind’s shared attraction to fragments, bringing together loans from institutions such as the Museo Nazionale Romano, the Metropolitan Museum in New York, the Museo Archeologico Nazionale in Florence, the Musée du Louvre in Paris, the National Archaeological Museum in Athens, the British Museum in London, and the Museo Nacional de Antropología in Mexico City.
In Human, All Too Human, Friedrich Nietzsche identified the excitement that the unfinished inspires in the viewer: contemplating Giovanni Pisano’s fragmented Elevatio Animae, contemporary audiences can identify with the creative spirit of the medieval sculptor.
Alessandro Cesare Frontoni



26 September 2026 – 10:30
Tu sei un intero oceano in una goccia
Dialogo con l’Autore Ammiraglio Paolo Treu
Lo Scrittore Giornalista Roberto S. Tanzi
Aula Sala Convegni – Fondazione Don Carlo Gnocchi
Piazzale Servi, 3


28 September – 3 October 2026
Narrative Grafting in Cognitive Warfare: How Seed Anchors Transform a Hospital Fentanyl Theft into CBRNe Threat
Marco Filippi
Cecilia Sandroni
Liuva Capezzani












IL TEMPO AL DI LÀ DELL’OCEANO
STORIA DI UN OROLOGIO BERGALLO SPEDITO IN ARGENTINA NEL 1934
3 marzo alle 18:00, Buenos Aires
Asociacion Genovesa Argentina Carboneros Unidos

L'Italia nell'Artico
Presentazione della nuova strategia nazionale artica
Via dei Montecatini 17, Roma
24 febbraio 2026 alle ore 17:00

Geopolitica in Artico
Cooperazione europea e ruolo dell'Italia
Biblioteca della Camera dei Deputati, via del Seminario 76, Roma
18 febbraio 2026 ore 10:30



Cincia Fest 2025
LA RESTANZA
Storie di Montagna fra Toscana ed Emilia
29 novembre 2025

L'Artico
La Difesa e il Sistema paese nelle nuove sfide della competizione globale
29 ottobre 2025 ore 9:30

80 anni della rivista il Polo: memoria, esplorazioni e ricerca polare italiana
Roma, Società Geografica italiana
22 ottobre 2025 ore 15:00




Le ricostruzioni di Guido Dresti
Mostra permanente di orologi solari e strumenti astronomici
26 luglio al 21 settembre

The Fight Against Illicit Trafficking of
Cultural Objects
a Coordinated Action Through Diplomacy, Law, Technologies, and the Carabinieri's Role
1 - 2 July 2025

La geopolitica dell'Artico
Con lo sguardo dell'intelligence
29 maggio ore 16:00



Il nesso tra cambiamento climatico, difesa e sicurezza
Un focus sulla regione Artica
17 maggio 16:30

















BOOKS for PEACE in questi anni ha raccontato storie che umanizzano, che denunciano le
violazioni dei diritti umani, che raccontano le frontiere umane e crudeli. Queste storie con i loro
vincitori sono stati i temi dominanti di tutte le attività e le edizioni.
Tutte le attività di premiazione durante questi anni hanno elaborato «una narrazione alternativa,
che mette in risonanza la parte buona del mondo, quella invisibile, quella non raccontata,
forse anche quella scomoda, per paura di una emulazione in positivo che possa alimentare e
far crescere la speranza e la fiducia e soprattutto far ribellare le coscienze» afferma il
Presidente cofondatore del Premio Antonio Imeneo.
La luce deve essere perennemente accesa sugli argomenti trattati dal Premio Internazionale
BOOKS for PEACE: lo ha evidenziato Magnifico Rettore della Università per Stranieri di
Perugia il Prof. Valerio De Cesaris (già premiato BOOKS for PEACE), che ha accolto la richiesta
di Antonio Imeneo di ospitare il 4 dicembre presso l’Aula Magna dell’Ateneo la proiezione del film
“Il Sogno di Samira”, di Nino Tropiano. Il film riceverà in quella occasione il Premio BOOKS for
PEACE 2024 “Per avere realizzato un racconto di formazione, di fioritura personale e di
emancipazione femminile, ambientata a Zanzibar, che segue, per svariati anni la vita della
protagonista, Samira, una giovane donna di Nungwi – un villaggio di pescatori a nord dell'isola –
fino a farcela ritrovare moglie, madre e insegnante. Samira vuole avere una famiglia, ma vuole
anche scardinare il cliché tutto maschilista, patriarcale ed ancestrale, della donna che deve scegliere
tra famiglia e lavoro. E la scelta si rivelerà una sfida, come accade ogni volta che si è disposti a
realizzare se stessi”.
“Un invito a restare umani” è l’invito e l’incoraggiamento dei compagni di viaggio di BOOKS for
PEACE ed in particolare di questo evento che racconta il coraggio di Samira, “un invito a
raccontare ed esaltare la bellezza di un’umanità senza confini”. Desidero citare e ringraziare
con affetto i compagni di viaggio e i sostenitori di questo evento, Porzia Addabbo, la Gazzetta
Diplomatica, l’Accademia Diplomatica della Pace IADPES, Italeurasia, Centro Studi Federico II.






Florence, 7th October 2024 – Among the ongoing phenomena destined to change the world’s geopolitical balance is the issue of the Arctic, no longer simply a geographic area at the edge of the world, but a central hub of new trade routes, resource supplies and conflicts.
The strong interest in the Arctic, which is growing in geopolitics and international finance circles, runs parallel with that of the academic and scientific world, which has already been delving into changes due to climate change for decades. Emanuela Somalvico, Director of the Intelligence Observatory on the Arctic, created on the initiative of SOCINT – Società Italiana di Intelligence, and Deputy Director of the Corso di Alta Formazione in Intelligence e nuove sfide dell’era globale, emphasizes the need to look at the Arctic through the lens of intelligence, for a holistic approach capable of grasping the connections between state and non-state interests, environmental protection and new geoeconomic dynamics, for a reading in perspective of the Arctic region, the scene of asymmetrical clashes.
An essay that, beginning with the consequences of climate change, explores how geopolitical scenarios, particularly the conflict in Ukraine, have confronted Arctic states with new tensions, including those within the Arctic Council. Central, therefore, is the Intelligence effort to create and implement a common line for countering organized crime, protecting the territory, and developing our country’s interests that takes into account the complexity of the Arctic landscape.
The book also highlights the role of Italy, which, already an observer member of the Arctic Council since 2013, on the basis of its experiential strength in countering organised crime, especially in its chameleon-like forms and approach to conquering new territories, will be able to make a significant contribution to implementing effective actions for governance of the Arctic territory.
















The Hellenic Institute of Cultural Diplomacy in Rome is pleased to invite you to a special concert, in which classical music will meet jazz harmonies, Latin rhythms and Greek melodies. Soprano Mariza Anastasiades and guitarist Socrates Leptos offer a unique program ranging from the 16th century to the present day, composed of popular songs from all over the world. Passion, poetry and dreamlike landscapes are the underlying theme of the program, in which the rich texture of the classical guitar and the expressiveness of the soprano voice blend into an unforgettable sound experience. After continuous successes as a duo at festivals in Germany, Hungary and Cyprus, they promise to give audiences an emotional musical journey. The concert will take place on Wednesday 8 May 2024 at 8.30 pm at the Basilica of Sant’Agnese outside the walls, in via Nomentana 349. Entrance will be free.
We thank the Embassy of the Republic of Cyprus in Rome for granting its patronage.

























Seminar
Dedicated to the 80th anniversary from the rescue of Bulgarian Jews during the World War II with an overview of Bulgarian and Vatican archives
28 June 2023
The Bulgarian Embassy to the Holy See and to the Sovereign Order of Malta organized a seminar on June 28, 2023, at the Ancien réfectoire des Minimes in Rome. The seminar was dedicated to the 80th anniversary of the rescue of Bulgarian Jews and all individuals who saved lives during World War II.
The speakers at the seminar were:
Assoc. Prof. Dr. Rumyana Christidi: Head of Jewish Studies at Sofia University “St. Kliment Ohridski.” She discussed the fate of Bulgarian Jews during World War II.
Dr. Johan Ickx: Head of the Historical Archive of the Section for Relations with States and International Organizations of the Holy See’s Secretariat of State. He provided insights into the opening of the Archives of Pius XII and discussed recent historiography.
Rev. Dr. Roberto Regoli: Head of the Department of Church History at the Pontifical Gregorian University and editor of Archivum Historiae Pontificiae. He addressed the historiographic debate on Pius XII following the opening of the Vatican Archives.













2023 Sofia International Film Festival presents Milena Kaneva’s documentary about the There You Are project presented in the Bulgarian pavilion at the La Biennale di Venezia 2022.







Arte e Calligrafia Georgiana
International art exhibition
È stata presentata, dal 15/10/2022 al 17/10/2022, la mostra internazionale dedicata all’Arte e alla Calligrafia Georgiana. L’evento, “Le giornate georgiane a Milano”, organizzato dalla neonata associazione culturale italo-georgiana “Milanium M&T”, creata e fondata a Milano, ha lo scopo di presentare e divulgare tutta la bellezza dell’arte e della cultura georgiana.
Gli ideatori del progetto, Inga Mchedlishvili e Salome Bregvadze, lavorano e vivono a Milano da diversi anni, e sentono ormai questa città come casa, tanto da voler organizzare un omaggio alla propria terra d’origine proprio qui. “Quella georgiana è una delle civiltà più antiche e importanti. Il primo uomo europeo ha vissuto in quelle terre, e tre pilatri della cultura e tradizione georgiane sono inclusi addirittura nell’elenco del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, vale a dire: la polifonia georgiana, il più antico metodo tradizionale della produzione del vino da Kvevri, praticato ancora oggi, e l’alfabeto georgiano, particolare ed unico tra i 14 alfabeti del mondo” affermano.
Eccellenze italiane. La nuova generazione degli illustratori italiani per ragazzi
L’Ambasciatrice d’Italia a Sofia Giuseppina Zarra ha inaugurato, insieme alla nuova Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, Maria Mazza, la mostra “Eccellenze italiane. La nuova generazione degli illustratori italiani per ragazzi”, realizzata dal Bologna Children’s Book Fair, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.
DAP Festival
Danza in arte a Pietrasanta
28 giugno - 10 luglio
Torna a Pietrasanta il Dap Festival. Dal 28 giugno al 10 luglio la danza dialoga con l’arte nella quinta edizione di una manifestazione con danzatori di rilievo internazionale e master class (lezioni di danza classica / contemporanea e coreografia OPEN AIR sul grande palcoscenico della Versiliana).
TSH Florence e Oxfam Italia insieme per il #WorldRefugeeDay2021
Domenica 20 Giugno 2021
Dalle ore 17.30 alle 21.00 presso The Student Hotel Florence, un programma ricco di incontri realizzati in collaborazione con OxfamItalia e tanti artisti, per accendere i riflettori sui temi dell’inclusione e dell’accoglienza dei migranti nel territorio toscano. Viale Spartaco Lavagnini 70-72, Firenze
Conversazione sul libro “In buona e cattiva fortuna. Il volto nascosto del servizio all'estero ”di Anna Sanfelice Visconti.
Lunedì 24 maggio alle 15:00 al Foreign Club
Racconteremo le esperienze di alcuni membri che, al seguito di un dipendente della Farnesina con la loro famiglia, si sono trovati nel fermento del Medio Oriente. Storie avventurose di bombardamenti, fughe, privazioni, rapimenti, aggressioni, vissute con coraggio e senso dell’umorismo, smentendo così molti dei vecchi cliché a cui siamo stati abituati.
L’Assurda Controversia sul Sahara Marocchino
Dimensioni Storiche, Regionali e Internazionali. Il terrorismo nel Sahel e il conflitto del Sahara: una minaccia alla sicurezza del Mediterraneo
18 maggio 2021 ore 20.45
MYANMAR
National and international actions for a new, democratic and federal country
15 Aprile 2021 ore 2.30 - 4.00 pm
Celebrating 160 Years of US-Italian Diplomatic Relations
Martedì, 13 aprile, 2021 - 15:00
W20 Italia 2021
Stop violence against women
HWA Italy
How to Keep Connected with Loves Ones When Living Abroad
LUAN emotional museum and other collaborations increase ArtCentrica's potential!
Art is our escape from the monotony of everyday life as well as a source of inspiration, study and passion.
Its protection is important not only for future generations but also for us, so that we can fully enjoy the colors, shapes, and details that often fade or are lost over time.
Centrica has developed technology to provide a journey into Art by providing an immersive and affordable platform for everyone. Come and discover the events in which we will participate during the month of March 2021, in the name of art’s rediscovery.
On March 24, LUAN Emotional Museum will host online the event
“THE GODDESS AND THE INFLUENCER, from Botticelli’s Venus to Chiara Ferragni”.
The event can be followed at 11 am in CDMX, at 12 pm in NYC, at 6 pm in Madrid and at 10:30 pm in ND.
Marco Cappellini, CEO of Centrica, will participate in a new appointment with the speaker Marxiano Melotti.
During the event they will talk about how the concept of beauty has changed over the centuries, comparing the figure of beauty par excellence, Venus, with modern influencers.
Join the meet: http://bit.ly/3eeYOGS
Dreamland with Yury Revich supports Italy
Lo Stradivari di Yury Revich suonerà per l’Italia colpita dal Covid-19 dalla Cattedrale di Santo Stefano a Vienna.

Scenari mondiali dopo la pandemia
Incontro con il Prof. Alessandro Politi, Direttore Nato College Foundation
Giovedì 14 maggio
ore 17.30 - 19.00
Incontro online via Zoom


The Student Hotel invita a visitare: THE MUSEUM al Salone del Mobile di Milano
You are cordially invited to visit THE MUSEUM
8 – 13 April 2019
Palazzo Clerici, Milano
Open from 10 am – 8pm
With presentations of ambassadors of the Dutch creative Industry
Space Encounters architecture
Reiner van der Aart photography
Josep Beving music
Wiebe van den Ende film
Gerrit Rietveld design
Jan Robert Leegte digital
Buildung. communication
Denim City fashion
Judith Baehner nature
Powered by Creative Holland and Verwol / Suppported by
Acosorb, Corques, Owa, Spectrum, The Student Hotel
Program
Open for public everyday from 10 till 20h
Monday 8th April: Press Presentation 13-17h + Aperitivo Press 17-20h
Tuesday 9th April:Talks; Designing for Community
Thursday 11th Aperitivo with the Partners of The Museum 17-20h
Riflessioni su Dante
Conservatorio di Musica
Luigi Cherubini
Emirati Arabi Uniti
Il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze terrà due concerti a Fujairah negli Emirati Arabi Uniti (8 e 9 novembre). Presto seguiranno maggiori informazioni.
il Deutsch-Italia
Berlin
La redazione de “il Deutsch-Italia” è lieta di invitare la signoria vostra
alla presentazione del progetto editoriale “il Deutsch-Italia” che si terrà presso la Galleria d’arte “Sr Contemporary Art” in Niebuhrstrasse 11, angolo Leibitzstrasse, 10629 Berlino (Stazione S-Bahn Savignyplatz), il giorno 15 novembre a partire dalle 19:00.
Programma:
19:15 Presentazione del progetto da parte del direttore Alessandro Brogani
20:00 Reading “Non chiedere ai poeti”, poesie scelte di Sbarbaro, Montale,
De Angelis: legge lo scrittore ed autore Edoardo Laudisi
Suite musicale di John Blue, con improvvisazioni al violoncello elettrico
Nel corso della serata sarà servito un cocktail-buffet





































































