

Ucraina: ieri a Roma il workshop istituzionale “Dalla protezione temporanea alla protezione concreta”
Esperti, istituzioni e società civile a confronto su vulnerabilità, sfruttamento e reti di supporto per i profughi ucraini. Presenti i vertici delle istituzioni europee in Italia e S.E. l’Ambasciatore d’Ucraina.
Roma, 22 settembre 2026 – Si è tenuto ieri, lunedì 21 settembre, presso la Sala Europa Experience – David Sassoli della Rappresentanza della Commissione Europea e l’Ufficio del Parlamento europeo a Roma, l’importante workshop istituzionale dal titolo “Dalla protezione temporanea alla protezione concreta”. L’evento ha acceso i riflettori sulle tutele giuridiche, i rischi di sfruttamento e i bisogni emergenti delle persone ucraine sfollate.
Il dibattito ha registrato un momento di altissimo rilievo internazionale grazie alla presenza straordinaria di S.E. l’Ambasciatore d’Ucraina nella Repubblica Italiana, il quale ha espresso la profonda gratitudine del popolo ucraino e ha richiamato l’urgenza di strutturare percorsi di inclusione stabili e sicuri a lungo termine.
I saluti istituzionali e l’apertura dei lavori hanno visto la partecipazione dei massimi rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, tra cui il Dott. Vito Borrelli (Vice Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea). Sono inoltre intervenuti l’On. Elisabetta Trenta (già Ministro della Difesa) e l’On. Alessandro Caramiello (Presidente Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud”), l’Avv. Rosanna Marzocca (Presidente dell’Union des Avocats Européens), il Prof. Antonio Stango (Presidente della Federazione Italiana Diritti Umani) e Svitlana Veretokha (Presidente di United Assistance for Ukraine). L’On. Danilo Della Valle (Commissione diritti umani Parlamento Europeo) ha concluso la sessione con un intervento in collegamento da Bruxelles.
Il tavolo dei lavori specialistici, moderato dall’Avvocato Mariella Fiorentino (Vice Presidente della Commissione diritti umani dell’Union des Avocats Européens), ha visto confrontarsi autorevoli esperti del settore giurista e umanitario. Tra i relatori hanno preso la parola Mariarosaria Guglielmi (Presidente di Magistrats Européens pour la Démocratie et les Libertés), Alexandra Malangone (Senior Lawyer e membro della Human Rights League Slovacchia), Eleonora Mongelli (Vicepresidente della Federazione Italiana Diritti Umani) e il Prof. Francesco Cherubini (Professore di Diritto dell’Unione Europea alla LUISS ed esperto UNHCR). Hanno infine offerto il loro contributo specialistico le avvocatesse esperte in diritto dell’immigrazione Carmen Barbieri e Alessandra Tursi.
Dal workshop è emerso un appello unanime: istituzioni e società civile devono cooperare in modo sistemico per trasformare gli strumenti di accoglienza temporanea in tutele concrete e permanenti, capaci di azzerare le vulnerabilità e garantire piena dignità alla comunità ucraina in Europa. In questo scenario, si svolge il ruolo cruciale e insostituibile dell’avvocatura all’interno della rete di cooperazione, quale baluardo fondamentale per l’effettivo accesso alla giustizia e la salvaguardia dei diritti delle persone vulnerabili. Il workshop ha avuto il compito di fornire strumenti operativi e conoscitivi concreti ai professionisti del settore, consentendo loro di svolgere al meglio questa complessa funzione di tutela e assistenza legale nella fase post-accoglienza.
Per informazioni e contatti stampa:
Avv. Mariella Fiorentino
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