Piombino

Il Comitato Salute Pubblica si è sempre opposto all’idea di fare di Piombino un polo nazionale di lavorazione, smaltimento, stoccaggio e spedizione di rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi.
Nel nostro territorio si sono già insediate varie aziende che si occupano di rifiuti: RiMateria, Wecologistic, Tyrebirth. Per ora è scongiurato l’insediamento della Creo, che avrebbe trasformato i rifiuti organici in lignite.